Newsletter n. 1/2020

venerdì, 14 febbraio 2020

 

 

 

CONSORZIO DI SVILUPPO ECONOMICO LOCALE DELL’AREA GIULIANA

Un sistema di istituzioni e imprese per lo sviluppo economico-industriale dell’Area Giuliana

LE OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER LE NOSTRE AZIENDE

 

Il 30 gennaio 2020, il Presidente del Consiglio di Amministrazione del neo costituito Consorzio, Zeno D’Agostino, alla presenza del Vice Sindaco del Comune di Trieste, Paolo Polidori, del Sindaco del Comune di Muggia, Laura Marzi  e del Consigliere del Comune di San Dorligo della Valle – Dolina, Antonio Ghersinich,  della Direttrice  della Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa della Regione Friuli Venezia Giulia,  Alessio Lydia - Verni, ha presentato le strategie che il Consorzio intende adottare e le azioni che sono state già intraprese per sostenere lo sviluppo socio- economico del proprio territorio.

All’incontro hanno partecipato, oltre alle istituzioni locali, numerosi imprenditori e manager delle aziende insediate nel comprensorio del Consorzio.

In quest’occasione è stato presentato anche il servizio di scouting per l’individuazione e l’illustrazione delle opportunità derivanti dai finanziamenti europei e delle altre utilità dedicate alle aziende che il Consorzio, in collaborazione con Euroservis s.r.l., intende offrire alle aziende del proprio comprensorio.

Grazie a tale servizio, saranno periodicamente evidenziate, mediante newsletter e incontri organizzati presso la sede del Consorzio, le opportunità  offerte dai bandi europei, nazionali e regionali .

 

A tal proposito si segnalano i seguenti bandi di imminente scadenza:

 

A.      Blue Economy Window – Europeo

Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca  - Commissione Europea – EASME (EMFF-BEW-2019)

Scadenza : 27  febbraio 2020 (a graduatoria)

Dedicato a : Piccole e Medie Imprese

Obiettivi: Sviluppare e avvicinare al mercato nuovi prodotti, servizi e modelli di business che accelerino l’innovazione nel settore Economia Blu

Tipologia di agevolazione : Contributi in conto capitale

Attività finanziate: Attività quali: dimostrazione, validazione, sperimentazione,  scaling-up, miniaturizzazione, certificazione, progettazione, market replication con l’obiettivo di portare un ‘innovazione (prodotto, processo, servizio ecc.) alla prontezza industriale e alla maturità per l’’ingresso sul mercato.  Un elenco non esaustivo delle aree rientranti nell’Economia

blue comprende: • la bioeconomia blu (coltivazione, allevamento o cattura di materiale vivente da acqua dolce o salata e attività basate sull'uso o sulla lavorazione di questo materiale); • trasformazione digitale delle attività oceaniche e costiere; • energia rinnovabile (compresa

l'energia eolica, solare (galleggiante), pelagica, e da gradienti termici); • tecnologie abilitanti quali sensori, materiali o rivestimenti resistenti alla corrosione o alle incrostazioni, digitalizzazione, apparecchiature di trasmissione dell'elettricità, piattaforme multiuso; • produzione di nuovi prodotti da risorse viventi o non viventi che altrimenti verrebbero sprecate; • spedizioni più pulite; • monitoraggio, bonifica o gestione dell'inquinamento; • nuove strutture a supporto della diversificazione o dell'efficienza energetica dei porti; • turismo che contribuisce alla protezione o alla conservazione del capitale naturale.

 

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B.   Contributi per progetti di aggregazione in rete tra PMI – Regionale (Regione Friuli Venezia Giulia)

Scadenza : 2 marzo 2020, ore 16.30 (a graduatoria)

Chi può partecipare: Piccole e Medie Imprese; Reti d’impresa (con soggettività giuridica)

Obiettivi: Favorire l’aggregazione in rete delle PMI.

Tipologia di agevolazione:  Contributo in conto capitale (in de minimis) Cumulabile con ulteriori misure di incentivazione relative alle stesse spese nel limite massimo delle spese effettivamenteSostenute

Attività  finanziate

Progetti di aggregazione in rete aventi ad oggetto, alternativamente:

                 • Lo sviluppo di una rete d’imprese già formalmente costituita;

                 • La stipulazione di un contratto di rete entro sei mesi dalladata di concessione dell’incentivo

 

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C.      Credito di imposta per beni strumentali 2020

Chi può partecipare:  Micro, piccole, medie e grandi imprese;  Liberi professionisti solo per investimenti in beni diversi da quelli ad alto valore tecnologico.

Obiettivi : Sostenere le aziende, in particolare le PMI, in azioni ed investimenti che ne consentano la trasformazione digitale e l’innovazione per affrontare nel modo corretto la quarta rivoluzione industriale e restare competitive nel proprio settore.

Tipologia di agevolazione: Credito di imposta

Attività finanziate:

• Investimenti in beni strumentali (ex super ammortamento);

• Investimenti in beni 4.0 (ex iper ammortamento);

• Investimenti in software.

 

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