Patrimonio immobiliare disponibile in locazione


UFFICI PALAZZINA PUNTO FRANCO INDUSTRIALE - VIA MALASPINA, n. 32 TRIESTE
(C.C. S.M.M. Inf. - Sez. Q, foglio 35, particella 4157/1, P.T.  2903 c.t. 1°)

 

 

Scheda Uffici disponibili (evidenziati in giallo) (pdf)

Z.C. SEZIONE FOGLIO P.C.N. CATEG. CLASSE CONS.  RENDITA      SUB. CIV. PIANO P.T. Mq CANONE MENSILE
Z    Q   35 4157/1     B/4       2 1143m3  €   1.937,65    3  32     T  2903  € 8,50 Mq/mese

VILLAGGIO VALDADIGE - VIA COLOMBARA DI VIGNANO 1 - 27 MUGGIA
(C.C. DI Plavia - Montedoro Sez. D, foglio 2, particella 5/1, P.T.  2151 c.t. 1°)

 

 

Scheda capannoni (pdf)

Z.C. SEZIONE FOGLIO P.C.N. CATEG. CLASSE CONS.  RENDITA      SUB. CIV. PIANO P.T. Mq CANONE MENSILE
U D 2 5/1 D7 / / € 2.814,00   1 3 T-1 2155 481,00  € 42,34 Mq/anno 
U D 2 5/1 D7 / / € 2.422,00 3 5 T-1 2155 416,10 € 42,34 Mq/anno

Ex Graphart - VIA RESSEL 5 - SAN DORLIGO DELLA VALLE - TS
 (C.C. Bagnoli Sez. A, foglio 12, pcn 1/66, P.T. 1060 C.T. 1°)

 

Per i termini di locazione - deliberazione del CdA n. 60/2020

 

Scheda immobile (pdf)

Z.C. SEZIONE FOGLIO P.C.N. CATEG. CLASSE CONS.  RENDITA       SUB. INT. PIANO P.T. Mq CANONE ANNUALE
U A 12 gen-66 D7 / /  €  25.568,00 3 / T-1 1773 6.425 di cui 4700 coperti

€ 84.015,00

Condizioni di locazione

 

Il conduttore ha l’obbligo di presentare all’atto della sottoscrizione dei contratti, un deposito cauzionale mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria(*),  pari almeno ad 1 anno e mezzo dei canoni di locazione oltre a IVA con clausola a prima richiesta, a garanzia del mancato pagamento dei canoni, dei danni cagionati all’immobile e della restituzione dello stesso al termine del rapporto contrattuale, soggetta ad aggiornamento ISTAT e ad obbligo di restituzione e/o interazione in caso di escussione o incapienza per aumento dei canoni, nonché le seguenti ulteriori prescrizioni:

1. obbligo di assicurazione(*) a copertura dei rischi di incendio e furto del    contenuto del bene locato e ricorso ai terzi per almeno €.200.000 con rinuncia    alla rivalsa nei confronti dell’ente;
2. obbligo di acquisizioni di tutte le autorizzazioni, nulla osta etc, previsti dal   la normativa vigente per l’esercizio delle attività;
3. obbligo di esercizio esclusivo dell’attività produttiva di cui all’istanza di assegnazione accolta dall’ente;
4. divieto di utilizzazione anche parziale dell’immobile ai fini diversi da quelli indicati nel contratto;
5. divieto di subaffitto, anche solo parziale, derogabile ai sensi di legge e a valutazione dell’ente;

Si prevede altresì nei relativi contratti di locazione, a carico dei conduttori, l’onere della manutenzione ordinaria dell’immobile oggetto di locazione e delle manutenzioni straordinarie relative all’impiantistica, intendendo per impiantistica:
 
- gli impianti elettrici, antincendio e di riscaldamento/condizionamento dai punti di consegna (contatori);
- l’impianto di smaltimento, trattamento e depurazione delle acque non meteoriche;
- l’impianto idrico/sanitario limitatamente alla parte funzionale al ciclo produttivo e gli impianti elettronici ed elettromeccanici in genere,
- e, nel caso in cui il conduttore non provveda adeguatamente a dette manutenzioni, previo decorso infruttuoso del termine assegnato mediante diffida ad adempiere, di disporre l’esecuzione d’ufficio, da parte   del Consorzio, addebitando le relative spese a carico del conduttore ed escutendo la cauzione prestata nei limiti degli oneri correlati a detto intervento sostitutivo, salva ed impregiudicata ogni altra azione   per il risarcimento di eventuali danni subiti dal Consorzio;

Nel caso di locazioni saltuarie o temporanee, si prevedono, oltre a quanto precede,  le seguenti ulteriori condizioni:

- restituzione del bene ad insindacabile richiesta del Consorzio con un termine di preavviso massimo di 60 (sessanta) giorni;
- pagamento del corrispettivo a cadenza annuale e in via anticipata
- osservanza di specifiche prescrizioni volte a tutelare la custodia del bene affidato
- prestazione di fidejussione a garanzia del pagamento del corrispettivo, della restituzione del bene allo stato pristino e della copertura di danni cagionati a terzi, costituita nelle forme di legge; l’entità   della somma da garantire sarà determinata in funzione della tipologia di attività prevista e della stima degli oneri di ripristino;

 

(*) Disposizioni riguardanti le garanzie verso Pubbliche Amministrazioni (pdf)